La prima settimana con il mio bambino: come affrontarla al meglio

L’arrivo di un bambino rappresenta una nuova sfida e le difficoltà non mancano: ecco alcuni consigli che vi aiuteranno ad abituarvi al vostro nuovo ruolo

Congratulazioni mamme! Il vostro bambino è finalmente nato e ora potete portarlo a casa per iniziare un nuovo ed entusiasmante capitolo della vostra vita. Allo stesso tempo però, l’arrivo di un bambino rappresenta anche una nuova sfida e le difficoltà non mancano.

Ecco allora alcuni consigli – sperimentati e approvati da molte altre neo-mamme – che insieme alla pratica vi aiuteranno ad abituarvi al vostro nuovo ruolo:

  1. Stabilite una routine: sembra impossibile pensare di poter sviluppare un iter proprio nella prima settimana a casa, ma è davvero un passo cruciale. Iniziate a tenere traccia dei ritmi naturali del vostro bambino (quante volte mangiano, quando e quanto a lungo dormono, quanti pannolini vengono utilizzati). In questo modo potrete anticipare i loro bisogni o capire perché piangono.
  2. Rendete confortevole la poppata: che allattiate al seno o al biberon, create uno spazio tranquillo e confortevole dove poter nutrire il vostro bebè e concentrarvi soltanto su quel momento. Fate in modo di avere molta acqua a disposizione per voi e un cuscino da allattamento o una seduta comoda che vi aiuti con il supporto del bambino.
  3. Il primo bagnetto: quando il cordone ombelicale del bebè sarà caduto (circa 7-10 giorni dopo la nascita), potete procedere al primo bagnetto. Assicuratevi che la stanza sia calda e confortevole, che l’acqua abbia la giusta temperatura e di utilizzare sapone neutro per neonati. Non lasciate mai il bambino da solo nella vaschetta da bagno!
  4. Distinguete il giorno dalla notte: aiutate i vostri bambini a distinguere il giorno dalla notte mentre ancora sviluppano i loro ritmi circadiani. Durante il giorno lasciate le tende aperte, ascoltate musica soft in sottofondo e sentitevi libere di parlare. Quando invece è il momento del pisolino regolare o l’ora della nanna, tirate le tende e rendete la cameretta tranquilla e silenziosa. Recuperate anche voi più sonno possibile durante i riposini del bambino: anche solo 20 minuti possono rigenerarvi.
  5. Prendetevi cura di voi stesse: Affidate il bebè al vostro partner o ad una persona fidata per poter dedicare un po’ di tempo a voi stesse. Fate una doccia con calma, mangiate un pasto nutriente con entrambe le mani, riposatevi.
  6. Affidatevi al pediatra: per qualsiasi dubbio o preoccupazione, non abbiate timore di rivolgervi al vostro pediatra. È una figura importantissima che può rassicurarvi ed aiutarvi nella cura del vostro bambino.

Partorire è un processo bellissimo, stravolgente e fisicamente estenuante: siate gentili e pazienti con voi stesse e ricordate che la pratica rende perfetti.

Durante l’emozionante percorso che porta alla nascita del vostro bambino prendetevi anche un momento per considerare la conservazione delle cellule staminali da sangue e tessuto del cordone ombelicale con Nescens Swiss Stem Cell Science.