Mielodisplasia: la storia di Adeline

Cambiare vita grazie alle cellule staminali è possibile per una bambina affetta da una rara forma di cancro del sangue che la costringe a trasfusioni settimanali

Adeline ha solo 3 anni e soffre di una forma di cancro del sangue estremamente rara, che colpisce solamente un bambino su 250 mila, chiamata mielodisplasia. Da quando le è stata diagnosticata la malattia, la bambina riceve trasfusioni di sangue settimanali per tenerla in vita.

La mielodisplasia (MDS) impedisce ai globuli rossi non ancora pienamente formati di maturare. I globuli rossi immaturi “invadono” il midollo osseo, spingendo fuori i globuli rossi maturi. In questo modo, il corpo si ritrova con una insufficienza di cellule sanguigne sane, che provoca infezioni, difficoltà respiratorie e sanguinamenti.I pazienti affetti da MDS sono solitamente trattati con trasfusioni di sangue, antibiotici e fattori di crescita per mantenere stabili le loro condizioni. A volte è necessario ricorrere alla chemioterapia, specialmente nei casi a rischio di leucemia mieloide acuta.Per Adeline una speranza arriva dagli Stati Uniti, dove è stata rintracciata una donatrice compatibile per il trapianto di cellule staminali. I medici procederanno al prelievo di cellule staminali che formano cellule sanguigne sane dalla donatrice, per poi trapiantarle nella bambina. Il trapianto di cellule staminali contribuirà a ripristinare la capacità dell’organismo di Adeline di produrre cellule sanguigne sane.

Le cellule staminali hanno caratteristiche uniche di rigenerazione, riparazione e ripristino dei tessuti del corpo danneggiati da trauma o da malattie. Il cordone ombelicale del vostro bambino è una fonte inestimabile di cellule staminali, compatibili al 100% con il bambino. Scoprite come conservarle con Nescens Swiss Stem Cell Science contattandoci qui.