Coronavirus: gravidanza e post-parto

La gravidanza e il post-parto sono due momenti delicati e adesso, con l’emergenza sanitaria in corso, lo diventano ancora di più

Gli studi messi a disposizione dalla comunità scientifica internazionale sulle donne in gravidanza e nel puerperio ci trasmettono notizie piuttosto rassicuranti che permettono un cauto ottimismola COVID-19 non sembra avere un decorso più grave nelle donne in gravidanza rispetto alla popolazione generale.

Sono stati riportati i dati di circa 30 donne, quasi tutte nel terzo trimestre di gravidanza, le cui condizioni cliniche sono state paragonate a quelle delle donne non in gravidanza, se non addirittura migliori. In merito alla salute del bimbo in utero non ci sono molti dati disponibili, ma ad oggi non sono stati descritti esiti negativi per i bambini nati da madri che avevano contratto la COVID-19 nel terzo trimestre.

Ancora una buona notizia: sembra che si possa escludere la trasmissione verticale, cioè dalla madre al bambino durante la vita endouterina. Il virus non è mai stato rilevato nel liquido amniotico, nel sangue del cordone ombelicale, e nessun bambino nato da madre infetta è risultato positivo. Ovviamente la situazione è ancora in evoluzione, stiamo affrontando uno scenario nuovo, in monitoraggio continuo.

In generale, si suggerisce di rispettare le norme previste dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dalle autorità nazionali, come l’UFSP e il Consiglio federale svizzero, le cui raccomandazioni vanno seguite alla lettera per proteggere se stessi e le persone a voi vicine, compreso il bambino.

Ma come gestire l’ansia e le preoccupazioni in gravidanza in un momento così particolare?

La gravidanza rappresenta già di per sé un’esperienza che altera gli equilibri interni ed esterni e che richiede un continuo riadattamento. L’obiettivo della risposta allo stress è quello di ritornare il più velocemente ed efficacemente possibile a una condizione di equilibrio interiore.

Ecco allora alcuni spunti per gestire l’ansia durante questa epidemia:

  • Dedicati a te stessa, alla tua pancia e al tuo bambino;
  • Se hai anche altri bambini, cerca di dare spazio ai bisogni di ognuno, senza dimenticare i tuoi bisogni personali di riposo;
  • Tieni un diario: scrivere e rileggersi può essere d’aiuto in un momento di grande cambiamento personale e incertezza generale come questo;
  • Raccogli poesie, frasi motivazionali, fotografie significative per te in questo momento;
  • Leggi ad alta voce o ascolta il tuo compagno leggere: fa bene a te e al bambino ascoltare letture;
  • Canta: cantare aiuta a rilassarci, aiuta a liberare endorfine. Inoltre aiuta il tuo bambino a tranquillizzarsi, che sia ancora nel pancione o che sia già nato;
  • Visitate il sito di Nescens Swiss Stem Cell Science per scoprire come conservare le cellule staminali del cordone ombelicale del vostro bambino.

Fonte: https://www.bag.admin.ch/bag/it/home/krankheiten/ausbrueche-epidemien-pandemien/aktuelle-ausbrueche-epidemien/novel-cov/haeufig-gestellte-fragen.html#1975444980