Paralisi cerebrale: la storia di Ee Han

Un futuro migliore grazie alle cellule staminali del suo cordone ombelicale

Ee Han ha soltanto 3 mesi quando gli viene diagnosticato un ritardo dello sviluppo globale e paralisi cerebrale tetraplegica, disturbo persistente della postura e del movimento. Soffre inoltre di una grave perdita di udito in entrambe le orecchie.

Dopo aver tentato diverse terapie occupazionali e audio-verbali, nonché attrezzature costose per migliorare le sue capacità motorie, i genitori del bambino sono venuti a conoscenza della possibilità di sottoporre Ee Han a terapie cellulari a base di cellule staminali.

Solo in quel momento si sono ricordati di aver conservato il sangue del cordone ombelicale del loro bambino alla sua nascita, e si sono subito attivati per richiedere i permessi necessari al Ministero della Sanità di Singapore per procedere con il trattamento.

Ee Han è stato sottoposto a due infusioni di cellule staminali estratte dal suo cordone ombelicale, mostrando significativi miglioramenti già dopo la prima iniezione.

Il bambino, che oggi ha 7 anni, riesce ora a mettersi seduto da solo, ha un migliore controllo delle sue emozioni e ha iniziato a gattonare ed essere più proattivo nel raggiungere gli oggetti che vuole.

Pur essendo ancora molto dipendente dalle loro cure, i genitori di Ee Han sono profondamente felici dei progressi ottenuti grazie alle cellule staminali del suo cordone ombelicale, e punta ora al continuo miglioramento delle sue capacità motorie.

Conservare le cellule staminali del sangue e del tessuto del cordone ombelicale del vostro bambino rappresenta una reale opportunità di beneficiare in futuro delle terapie cellulari in fase di sviluppo. Scoprite come farlo con Nescens Swiss Stem Cell Science.

 

Fonte: https://parentsguidecordblood.org/en/news/cord-blood-therapy-helped-child-singapore-cope-cerebral-palsy