Il futuro delle cellule staminali nelle patologie pediatriche

La combinazione di chemioterapia e cellule staminali ematopoietiche per ripristinare il sistema immunitario nel trattamento di diverse malattie in età pediatrica

Sin dal 2012 uno studio condotto presso il UMPMC Children’s Hospital di Pittsburgh (Pennsylvania, USA) si concentra sull’utilizzo di un nuovo regime di condizionamento a ridotta intensità abbinato al sangue del cordone ombelicale nel trattamento di diversi disturbi genetici non cancerogeni in età pediatrica.

Il gruppo di ricercatori è partito dal presupposto ormai assodato che le cellule staminali ematopoietiche ottenute dal sangue cordonale si sono dimostrate straordinariamente efficaci nel trattamento di molte malattie non cancerogene in età pediatrica, come nel caso di diversi disturbi del sangue, del sistema immunitario e disturbi metabolici.

Tradizionalmente, malattie come queste vengono trattate con una dose massiccia di chemioterapia e farmaci prima del trapianto delle cellule staminali, in modo da distruggere più cellule mutate possibile e per preparare l’organismo ad accogliere le cellule staminali trapiantate. Purtroppo però la chemioterapia può avere effetti collaterali molto gravi, che in alcuni casi risultano anche fatali.

Per questa ragione, i medici hanno iniziato ad utilizzare trattamenti di condizionamento chemioterapico a ridotta intensità, che ha sì ridotto il tasso di morbilità e mortalità, ma che ha anche aumentato il rischio di rigetto del trapianto ricevuto e di infezioni.

Il team del Dr. Paul Szabolcs si quindi concentrato sulla combinazione del trattamento di condizionamento chemioterapico a ridotta intensità con le cellule staminali ottenute dal sangue del cordone ombelicale. Sono stati trattati 44 bambini con diversi disturbi, come anemia falciforme, talassemia, sindrome di Hunter, malattia di Krabbe, leucodistrofia metacromatica e molte altre insufficienze immunitarie.

Per oltre 20 malattie, lo studio del Dr. Szabolcs ha avuto eguale successo nel trasformare un trapianto di sangue da cordone ombelicale in trapianto permanente, con un significativo miglioramento delle condizioni del sistema immunitario dei pazienti sottoposti al trattamento.

Il Dr. Szabolcs e il suo team si dichiarano entusiasti dei risultati ottenuti e continuano a lavorare affinché questo nuovo metodo possa diffondersi ed essere applicato su larga scala.

Questo studio rappresenta il perfetto esempio di come le realtà della scienza a base di cellule staminali di oggi siano precursori di infinite possibilità di scoperte scientifiche di domani. Il cordone ombelicale del vostro bambino è una fonte inestimabile di cellule staminali con proprietà uniche. Non sprecatelo, conservatelo con Nescens Swiss Stem Cell Science.

 

Fonte: https://www.healio.com/news/hematology-oncology/20200908/cord-blood-may-be-effective-for-treatment-of-20-pediatric-disorders